ILVINO TRA CIELO E TERRA DI LOREDANA RAGOSTA

L’azione del Sole sulla vegetazione – facilmente osservabile- non poteva sfuggire all’uomo della preistoria. Gli Assiro- babilonesi, gli Ebrei, gli Egiziani, i Greci, i Romani, tutti hanno riconosciuto l’influenza del Sole sulla vegetazione e la maturazione delle piante. Gli antichi erano persuasi che fosse la Luna a produrre la rugiada e da lei dipendesse la frescura o il freddo notturno. Consideravano questi due punti come due fattori di osservazione e avevano dedotto che il corso della Luna, come quello del Sole, ma ben diversamente, doveva influire sulla vegetazione e sulla maturazione. La Luna Crescente, proprio in proprio in virtù del suo movimento ascensionale, si pensava dovesse accrescere la forza di tutto quanto si spingeva in su; di tutto quanto spontaneamente aumentava o gonfiava; la linfa primaverile, nelle piante e gli umori negli animali. Ben inteso che con la luna decrescente, tutto ciò diminuiva. Queste prime nozioni sull’azione della Luna, ebbero da parte degli astrologi pitagorici, degli sviluppi che fecero riconoscere l’importanza, non solo dei quarti di Luna, ma dei differenti giorni del mese lunare.

– FASI LUNARI

Nei tempi passati coltivare significa sfruttare al meglio gli influssi che la Luna esercitava sui vegetali. Tutto il lavoro in agricoltura rispettava le fasi lunari, potare, seminare, trapiantare, ogni operazione veniva compiuta seguendo il crescere e il calare del nostro satellite.  La tecnologia ha mandato in soffitta tutto questo. Ma oggi c’è un recupero di queste tradizioni, arricchite anche da nuove conoscenze tecniche, così che sono nati dei veri e propri calendari lunari. Questi, mese per mese, sognano il ritmo sinodico della luna (il suo giro intorno alla terra), indicano i momenti propizi per trapiantare, seminare ecc.

-CICLO LUNARE SINODICO

Corrisponde al tempo che occorre alla luna nella sua rotazione intorno alla terra, per raggiungere il Sole. Naturalmente, poiché il sole si muove, alla luna occorrono più di un giro di eclittica (l’eclittica è il percorso apparente che il Sole compie in un anno rispetto allo sfondo della sfera celeste) per raggiungerlo, ed esattamente 29gg, 12 ore, 44m. Inizia con la congiunzione tra Luna e sole(sinodo- incontro) chiamata Luna Nuova.

La fase successiva è costituita dal Primo Quarto o Gobba a Ponente destra si ha la Luna Crescente. Luna e Terra e Sole formano un angolo a metà dell’emisfero rivolto alla terra che è illuminato, la Luna è dunque in quadratura col Sole. La Luna sorge sei ora dopo il Sole ed è visibile nella prima parte della notte.

Successivamente abbiamo la Luna Piena. La Luna rispetto alla Terra è in opposizione col Sole e l’emisfero rivolto alla Terra è completamente illuminato; la Luna sorge al tramonto del Sole e tramonta all’alba; è visibile l’intera notte.

Ultimo Quarto Gobba a Levante cioè a Sinistra si ha la Luna Calante. Come al primo quarto solo metà dell’emisfero illuminato è visibile dalla terra, ma, in tal caso nella seconda metà o parte della notte è ancora una volta è in quadratura con il Sole. Rudolf Steiner nel corso agli agricoltori indica questo ciclo come il più importante per la crescita e la moltiplicazione cellulare.

FASI LUNARI E IMBOTTIGLIAMENTO.

La Luna ideale per imbottigliare è la prima Luna di primavera (marzo lunazione di primavera)

-Luna Nuova: in questo periodo si sconsigliano i travasi del vino.

-Primo Quarto (Fase Crescente): imbottigliando in questo periodo, nei mesi primaverili, si ottengono vini più frizzanti. Pigiatura dell’uva, fermentazione del mosto è più rapida

-Luna Piena periodo migliore per travasare tutti i tipi di vino.

-ultimo Quarto (Luna Calante): periodo che la tradizione consiglia per imbottigliare i vini destinati a maggiore invecchiamento e vini dolci e vini fermi; vendemmia, fermentazione del mosto più lenta e regolare.

La Luna ha quindi influenza sulla coltura della vite (scelta delle date di intervento in vigna, delle date di vendemmia ecc), ma qui la faccenda si fa interessante, che ha influenza anche sul vino (sulle date della vendemmia, sulle pratiche di vinificazione e di imbottigliamento) e perfino sul vino già in bottiglia. Insomma per bere un vino al meglio della sua forma bisogna stappare la bottiglia quando la Luna transita nei segni di Fuoco e di aria e si trova in Fase Crescente.

-RITMO TROPICO

Il ritmo tropico ha una durata di 27 giorni e corrisponde al periodo in cui la Luna si trova in parte sopra e in parte sotto dell’equatore celeste (L’equatore celeste è un cerchio massimo proiettato sull’immaginaria sfera celeste, che può essere costruito ingrandendo l’equatore terrestre finché non interseca la sfera celeste. L’equatore celeste è inclinato di circa 23° 27′ rispetto al piano dell’eclittica). Il ciclo comincia nella costellazione del sagittario, da cui prende avvio il periodo di Luna Ascendente; quando raggiunge il suo apice si trova nella costellazione dei Gemelli e da qui inizia quindi la sua discesa detta anche autunno lunare o Luna Discendente o Tempo di Piantagione. L’influenza di questo ciclo sulle colture è molto importante. Il ritmo tropico si comporta in maniera simile al grande cielo solare annuale; da Natale quando il Sole inizia la sua fase ascensionale fino a giugno (Solstizio Nord) per poi nei sei mesi successivi viceversa il Sole inizia la sua parabola discendente che si conclude a Natale prossimo. Questo moto solare determina il susseguirsi delle stagioni.

RITMO SIDERALE

Il ritmo siderale dura 27 gg. per la precisione 7 secondi in più rispetto al ritmo tropico. È il moto compiuto dalla luna che spostandosi attorno alla Terra attraversa i 12 segni zodiacali. Questo cielo è stato sperimentato da Maria Thun che ne ha tratto la maggior parte delle indicazioni per il Calendario biodinamico (M: Thun ricercatrice studiosa tedesca in materia di influenza lunare in agricoltura) Emerge quanto segue:

-la pianta sviluppa diversamente ognuna delle sue parti (radici, foglie, fiore, frutta) a seconda del passaggio della Luna nello zodiaco:

– le parti della pianta si possono riferire ai segni zodiacali:

–le radici ai segni di terra (Toro, Vergine, Capricorno)

–le foglie ai segni di acqua (Cancro, Scorpione e Pesci)

–i fiori ai segni di aria (gemelli, bilancia, acquario)

–la frutta ai segni di fuoco (ariete, leone, sagittario)

Concludendo quindi quando la Luna transita nei segni di fuoco seminiamo piante di cui vogliamo un buon sviluppo fruttifero; in modo particolare quando attraversa il segno del Leone sono favorevoli ai lavori dedicati alla coltivazione di piante da seme.

Quando transita nei segni di aria semineremo piante di cui vogliamo i fiori;

Quando la Luna transita nei segni di acqua seminiamo piante di cui vogliamo usare le foglie;

Quando transita nei segni di terra seminiamo piante di cui raccoglieremo radici e tuberi (Per tubero s’intende una porzione di fusto modificata che assume un aspetto globoso più o meno allungato e la funzione di organo in cui vengono accumulate sostanze di riserva).

 

Concludendo: nel bicchiere di vino biodinamico che si ha in mano c’è non solo uva ma un intero Cosmo. In Astrologia il Vino viene rappresentato secondo la mia esperienza da Venere e Nettuno, il suo colore rosso da Marte.

 

LUNA IN ASTROLOGIA

La Luna è l’unico satellite naturale della terra è il secondo corpo celeste più luminoso del Sole. In astrologia è considerato un pianeta ed è anche un Luminare insieme al Sole, ed ha il suo domicilio in Cancro, esaltazione classica in Toro, e per la Morpurgo in Pesci. Rappresenta l’inconscio, la sensibilità, la fantasia, i sogni, la memoria, le emozioni e anche i liquidi.

Simboleggia un qualcosa di ricettivo, di passivo, di transitorio, mutevole, effimero, alle funzioni vegetative, all’immaginazione.

 

RITMO ANOMALISTICO

Il ritmo anomalistico ha una durata di 27.55gg. e rappresenta la traiettoria ellittica (ellisse GEOM Curva chiusa ottenuta intersecando un cono obliquamente al suo asse.  Luogo dei punti del piano le cui distanze dai fuochi hanno somma costante: disegnare due ellissi ASTRON Orbita descritta da un corpo celeste intorno a un altro) della Luna, che converge a una distanza minima dalla Terra detta Perigeo, e a una massima distanza chiamata Apogeo. In agricoltura biodinamica è considerato importante.

La vicinanza della Luna in Perigeo svolge un’azione stimolante nelle fasi di riproduzione e crescita di tutti gli esseri viventi. La forza della Luna e l’elemento acqua possono inoltre concorrere all’insorgere di attacchi da parte di funghi e altri parassiti.  In Perigeo sono sfavorite le Semine.

In Apogeo, invece la posizione della Luna intensifica l’apporto delle forze solari e quindi l’elemento Aria: può avere delle ripercussioni in agricoltura soprattutto in estate in periodi di siccità. In Apogeo la produzione è abbondante ed i semini saranno più abbondante.

TRIGONO

Se due pianeti sono in posizione tale che con la terra formano un angolo di 120°, si parla di Trigono. Se due pianeti si trovano ne medesimo trigono di forze, ma in costellazioni diverse es. Ariete, Leone, Sagittario (sono costellazioni di calore). Il calore intensifica l’effetto della formazione dei semi e dei frutti nelle piante. Nelle costellazioni d’acqua (Cancro, Scorpione, Pesci)

Le piante che seminiamo, per quanto riguarda le foglie, avranno rese superiori, perché sono rafforzate da questo elemento che di solito porta a maggiori precipitazioni.

OPPOSIZIONE

Quando due pianeti si trovano in opposizione di 180°, rispetto al Sole o ad altri pianeti. L’opposizione si dice geocentrica quando l’osservatore sta sulla Terra, mentre il Cosmo è rappresentato da un cerchio graficamente suddiviso in 360° (il nostro cerchio zodiacale) due pianeti formano tra di loro un angolo 180°. Essi si guardano i loro sguardi si compenetrano: i loro raggi cadono sulla terra e stimolano la crescita meglio dei semi che vengono allora sparsi.

(Maria Thun ha sperimentato tutto ciò avendo ottenuto rese elevate con un’ottima qualità di semina)

L’opposizione si dice eliocentrica quando l’osservatore sta sul Sole (non essendo possibile farlo, bisogna figurarselo col pensiero). Adesso il centro è il Sole e attorno ad esso ci sono due pianeti che si trovano entro un angolo di 180°. Anche questi si guardano; anche i loro raggi vengono accolti dalla Terra e dal regno vegetale, e incitano le piante a crescere meglio. In corrispondenza di un’opposizione ci sono sempre due costellazioni dello Zodiaco opposte: di Luce (Aria) fiori; di Calore (Fuoco) frutti/semi; oppure quelle di terra (radici) e Acqua (foglie). Perciò per effetto Lunare Zodiacale può essere in parte incrementato, ma anche indebolito. Quindi le opposizioni sono da considerare favorevoli ai processi vitali.

La tradizione Biodinamica indica il periodo di opposizione LUNA/SATURNO, che ha luogo ogni 27,5 giorni, come particolarmente favorevole.

La Luna agisce attraverso i processi del calcare che sono in relazione con le forze riproduttive e di moltiplicazione cellulare; mentre Saturno esercita la sua influenza attraverso i processi della silice legati alle sostanze qualitative contenute nelle radici, foglie e frutta (aromi, profumi, ed elementi nutritivi). L’effetto equilibrante delle due forze opposte si verifica quando la Terra si trova tra il Pianeta e il Satellite.

La Thun dà molta importanza all’opposizione con i pianeti tran saturniani o soprasaturniani (Urano, Nettuno, Plutone La decisione presa dal congresso internazionale Iau. Il corpo celeste è stato “retrocesso” a “pianeta nano” per ragioni di grandezza. Scoperto nel 1930, mai visitato da una sonda, era il più lontano dal Sole), in grado di modificare fortemente tutte le interazioni tra Luna e Costellazioni Zodiacali, attraverso movimenti complessi.

CONGIUNZIONE

Quando due pianeti o più pianeti si trovano insieme nella stessa direzione cosmica si dice che sono in congiunzione. Furono fatte in periodi di frequenti congiunzioni diverse semine su campi diversi e in condizioni differenti di terreno e clima, con diverse piante. Le piante morirono tutte per attacco fungino dopo lo sviluppo della seconda o della terza foglia. Ciò significa che i pianeti non moltiplicarono i loro effetti, ma li neutralizzarono vicendevolmente. Nel caso di congiunzione di due pianeti l’effetto non è tanto forte, ma nel caso di accumuli di pianeti esso si manifesta con estremo rigore.

RETROGRADO

Tutti i pianeti, ad eccezione del Sole e della Luna che non sono veri pianeti, hanno un periodo di retrogradazione. La retrogradazione è un moto apparente che si osserva solo dal pianeta Terra quando un pianeta “sembra” muoversi all’indietro nel cielo. Quando i pianeti sono retrogradi e quindi più vicini alla Terra, influiscono in modo più incisivo attraverso le caratteristiche del loro elemento, in concordanza con la costellazione nella quale si trova la Luna (sempre che i due elementi siano concordi).

 

 

 

 

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